
L’insegnamento del calcio deve prevedere un’interazione (e non una semplice somma) tra le dimensioni tecniche, tattiche, psicologiche e motorie.
La coordinazione e le fasi di apprendimento motorio prima, e di controllo del movimento poi, sono fondamentali per imparare i gesti tecnici di base e per poter trarre vantaggio dalla loro esecuzione durante le fasi del gioco.
Una pubblicità dei primi anni duemila, utilizzava lo slogan “La potenza è nulla, senza il controllo”; analogamente, la gestualità tecnica perde il suo potenziale se non si sa controllare, gestire e dominare la situazione di gioco. E’ molto importante allenare la comprensione del gioco, per rendere la tecnica funzionale ed efficiente.
La massima espressione del talento si raggiunge con l’allenamento della competenze nel gioco, e si manifesta quando il giocatore sa riconoscere, gestire e dominare ogni situazione di gioco in tutte le fasi del ciclo del gioco, durante la partita.
“Dobbiamo fare in modo che i giocatori si abituino a riconoscere la situazione (costruendo un’esperienza pregressa via via sempre più solida) nelle specifiche fasi del ciclo di gioco della partita“. – Tratto dal libro: SMART PLAYER DEVELOPMENT, Dalla conoscenza, alla competenza nel gioco.





Lascia un commento