Le prestazioni sportive sono direttamente correlate allo stile di vita e all’alimentazione dell’atleta, e le diverse capacità energetiche dei sistemi coinvolti nel calcio, richiedono esigenze energetiche e nutrizionali personalizzate.
La riduzione della massa grassa a favore di quella muscolare, l’aumento del metabolismo basale, il miglioramento dello stato di idratazione e la ricerca di uno status ottimale di salute, sono componenti fondamentali per ottimizzare la prestazione.

I principali macronutrienti devono essere assunti in maniera variata e tenendo conto del tempo di assunzione in relazione all’esigenza dell’organismo che ha sostenuto uno sforzo fisico. I carboidrati sono la principale fonte di energia utilizzata durante la prestazione, le proteine assolvono una funzione plastica e ricostituente dei tessuti dopo lo sforzo, i grassi sono fondamentali per la sintesi di ormoni, vitamine liposolubili, e partecipano nella costruzione delle pareti cellulari, mentre le vitamine idrofile catalizzano la funzionalità dell’organismo.
Percui i carboidrati assolvono il ruolo di riserva, le proteine riparano, i grassi cementano, e le vitamine facilitano i processi.

Tra le variabili che incidono sulla prestazione del calciatore, l’alimentazione e l’allenamento, rispetto alla genetica e al talento, sono certamente quelle che si possono variare e modulare più agevolmente. Molti giocatori di alto livello sono riusciti a trarre beneficio da un regime alimentare personalizzato, migliorando le loro prestazioni: l’attenzione maniacale per l’alimentazione di Cristiano Ronaldo è un ottimo esempio, in questo contesto.

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